UN MERCATO COMUNALE COPERTO A CINISELLO BALSAMO

I mercati rionali coperti dovrebbero essere la risposta alla richiesta di contenimento dei prezzi e una sicurezza sulla qualità del prodotto, questa era la logica che li ha fatti nascere, ma non sempre è così.

Infatti ci sono realtà dove questa esigenza di qualità e costo non viene rispettata. Questo sta portando in alcuni casi (vedi Milano e Catania) alla chiusura di alcuni di essi, dovuta anche ad un fattore di speculazione edilizia. Il mercato di via Gorla dovrebbe lasciare il posto alla costruzione di un condominio, questo con l’amministrazione Moratti. Adesso la nuova amministrazione ha in mente di rilanciarli, vorrebbe aprirne 4-5 nuovi.

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CINISELLO BALSAMO: COLMARE IL “GAP” DELLA CRISI

di Davide Boffi, La Sentinella News del  5 gennaio 2012

Combattere la crisi e salvaguardare l’ambiente grazie a prodotti e generi di prima necessità. E senza cercare il profitto. Si può, ed è ciò che cerca di fare il “Gruppo di Acquisto Popolare” di Cinisello Balsamo. Le sue “armi”? La distribuzione a filiera corta direttamente dal produttore al consumatore, così da evitare tutti i balzelli e gli aumenti di costo che la “classica” vendita impone. Un compito meritorio, assolto attraverso la presenza ormai fissa nel mercato del sabato del quartiere S.Eusebio, e poi in Crocetta e Borgomisto. Ne parliamo con Massimiliano Lio, il portavoce del GAP di Cinisello. Continua a leggere…

L’ECONOMIA SOLIDALE E L’AUTORGANIZZAZIONE COME RISPOSTA DAL BASSO ALLA CRISI

di Nello Gradirà, da Senza Soste n.66 del dicembre 2011

Dicembre 2001: “Que se vayan todos”. Tra la situazione dell’Argentina di dieci anni fa e la crisi italiana di  oggi vi sono moltissime  analogie: ci saranno anche le stesse risposte?

Nel dicembre 2001, dopo venticinque anni di indebitamento e di corruzione, l’Argentina crollò.

Era stata annunciata la sospensione della convertibilità alla pari peso-dollaro, e per evitare che i risparmiatori svuotassero i propri conti correnti vennero congelati i depositi bancari, mentre i grandi capitali erano già tutti al sicuro all’estero. La rabbia esplose: banche assaltate, supermercati saccheggiati, duri scontri con morti e decine di feriti. Continua a leggere…

APERICENA CON MILLEEUNAVOCE E IL GAP

L’avventura “Bella per i suoi Difetti e amabilmente Debole” si conclude con una bella festa di autofinanziamento dell’associazione MILLEEUNAVOCE.

Siete tutte/i invitati mercoledì 7 dicembre – ore 20.00 presso Arci Anomaliae di via M.te Grappa 169 – all’APERICENA organizzata dal GAP di Cinisello con gnocchi, pecorino dei pastori sardi, salame, miele, torte e vino a 7 Euri.

Bella musica con Anna Caporusso, Rosaria Distefano e Marcella Inga, che canteranno e suoneranno nello spettacolo: PER UDIRE LA TUA VOCE. Continua a leggere…

GAP: UNA RISPOSTA CONCRETA ALLA CRISI

Il Gruppo d’Acquisto Popolare di Cinisello nasce nella crisi, contro la crisi. Prende le mosse da una premessa ovvia quanto intrinsecamente rivoluzionaria: “L’unione fa la forza”. Le pratiche che mette in atto sono tese a rispondere, in maniera limitata ma concreta, ai bisogni di coloro che più soffrono la crisi, secondo la massima “Da ciascuno secondo le proprie capacità, ad ognuno secondo i propri bisogni”.

In dodici mesi, con la presenza costante nelle strade, nelle piazze, nei mercati il GAP di Cinisello ha conquistato la fiducia di più di 400 (quattrocento!) soci, dimostrando che esiste un’alternativa realisticamente percorribile. Con la ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, l’azione del GAP si è ampliata, diffondendosi ad altre zone della città. Confermata la presenza nell’originario quartiere popolare di Sant’Eusebio, dove la distribuzuione avviene come in passato nei pressi del mercato di via Cilea, ogni secondo sabato del mese. Continua a leggere…

IL GAP CINISELLO ANCORA A SOSTEGNO DELLA LOTTA DEI PASTORI SARDI

Prosegue il contributo del GAP di Cinisello Balsamo a sostegno della lotta dei pastori e piccoli produttori di pecorino sardi. Il formaggio, acquistato direttamente in Sardegna, viene distribuito ai soci, conseguendo un duplice risultato: assicura un prezzo degno ai piccoli produttori sardi, così da preservare la qualità del prodotto e salvaguardare l’occupazione; permette alle classi popolari che si rivolgono ai GAP di mettere in tavola, nonostante le ristrettezze della crisi, prodotti di qualità a prezzo popolare. Di seguito è possibile leggere un contributo di Filippo Simula – operaio della LAIT di Ittiri – che fornisce il pecorino al GAP. Continua a leggere…

A CINISELLO SERVONO DUE, TRE, MOLTI GAP

Può una letterina di poche righe condizionare la vita di milioni di persone? Sì, se a firmarla sono il governatore della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, e colui che sta per prenderne il posto, Mario Draghi (QUI). Soprattutto se nel testo sono contenute “raccomandazioni” sotto forma di inique misure economico-sociali, con l’invito stringente al nostro governo a metterle in atto al più presto.

La lettera dei governatori di Francoforte rappresenta la fase due della crisi, il salto di qualità dell’attacco portato ai diritti del lavoro, ai beni comuni, ai servizi pubblici da parte di coloro che hanno gettato nel baratro l’economia mondiale. Dopo la new economy, l’immobiliare, la finanza derivata, l’exit-strategy del capitalismo globalizzato cerca sfogo nella riserva del welfare state, la maggiore conquista del movimento operaio europeo. Continua a leggere…

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